Tenuta del Nicchio by Lodovico Antinori

Dove il patrimonio toscano incontra la visione personale: tra Bolgheri e Bibbona, in un paesaggio di frescura marittima e profondità gessose, Lodovico Antinori e sua figlia Sophia hanno creato la Tenuta del Nicchio – un luogo che non vive del glamour dei progetti di prestigio del passato, ma di una nuova quiete. Lodovico riassume così le sue ambizioni: "L'idea del vigneto è nata quando mi sono reso conto che l'aumento delle temperature rendeva discutibile la classica esposizione a sud – così ho piantato a nord.". Un passo coraggioso che si vede: Naturalmente, la Toscana guarda anche al futuro.

Terroir & Clima – la materia dei grandi vini

I terreni della Tenuta sono intervallati da sedimenti fossili, argilla ferruginosa e calcare – una memoria geologica che conferisce ai vini complessità e carattere. Le viti beneficiano dell'interazione tra il caldo diurno e le fresche brezze del vicino Mar Tirreno. Il Cabernet Franc, in particolare, mostra qui un lato preciso e stratificato – potente, ma mai pesante.

Grandi vini – raccontati con moderazione

Al centro c'è il Lodovico, una cuvée profonda di Cabernet Franc, Petit Verdot e Merlot. Proviene dal singolo vigneto Vigna Lodovico ed è prodotto in edizione limitata di sole 10.000 bottiglie all'anno. Il Nicchio – un'altra delle referenze dell'azienda – enfatizza la tensione del Cabernet Franc in modo puristico, con una piccola percentuale di Merlot per una maggiore profondità. Con Le Due Ville del Nicchio, una linea fresca e moderna sarà disponibile a partire dall'autunno 2025, in piccole quantità e in esclusiva per mercati selezionati.

Persone e metodi

Sophia Antinori dirige il progetto con slancio e abilità. Al suo fianco: l'enologa Helena Lindberg e il consulente di Bordeaux Michel Rolland. I vini non vengono vinificati in loco, ma maturano nella cantina della vicina Tenuta di Biserno – un passo deliberato che consente la massima precisione. Questo crea un legame silenzioso tra tradizione e progresso, tra origine e firma. SUPERIORE.DE

Fatti

  • Anno di fondazione: 2018
  • Proprietario: Lodovico Antinori & Sophia Antinori
  • Enologo: Helena Lindberg
  • Consulente: Michel Rolland
  • Produzione annuale: circa 15.000 bottiglie
  • Superficie del vigneto: circa 12 ettari
  • Coltivazione convenzionale

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